Pratiche GSE | SM Engineering Roma

Assistenza e consulenza per le tue pratiche GSE

GSE (Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.) è una società pubblica italiana che opera nel settore energetico. La sua missione principale è promuovere e sostenere l'uso delle fonti rinnovabili e l'efficienza energetica.

Per ottenere e mantenere gli incentivi statali legati all'installazione di impianti fotovoltaici, occorre fare una specifica richiesta (pratica) attraverso il portale del GSE. Le pratiche GSE possono essere compilate e inviate online sul portale, in piena autonomia, oppure, nel caso in cui la procedura risultasse troppo complicata, puoi rivolgerti a noi.

Lo studio dell'Ing. Mario Sulpizio è in grado di espletare qualsiasi pratica presso il GSE, in particolare:
  • pratica di connessione
  • ritiro dedicato (RID)
  • certificati bianchi
  • conto termico 3.0
  • scambio sul posto (SSP).
  • cambio titolarità (Voltura)

  • Incentivi statali

    Accedi o mantieni gli incentivi statali

  • Evitare sanzioni

    Non dichiarando un impianto fotovoltaico rischi sanzioni amministrative e fiscali

Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è il nuovo incentivo statale, introdotto con il Decreto Ministeriale del 7 agosto 2025, pensato per promuovere l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Si tratta di una misura permanente, senza scadenza, con un budget annuale di 900 milioni di euro.

  • Rimborso rapido
  • Copertura spese
  • Procedure semplificate
  • Amplia platea di beneficiari

Conto Termico 3.0

L'Italia si prepara a fare un passo decisivo verso la decarbonizzazione con l'arrivo del Conto Termico 3.0. Mentre il panorama dei Bonus Edilizi è stato recentemente ridimensionato, con la riduzione delle detrazioni, il Conto Termico si conferma e si rafforza come lo strumento più solido e sicuro per chi vuole riqualificare i propri impianti termici.

Gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), questo incentivo non è una detrazione fiscale, ma un contributo diretto in denaro.

A differenza dell'Ecobonus, che restituisce una percentuale della spesa sotto forma di "sconto sulle tasse" (detrazione IRPEF) spalmato in 10 anni, il Conto Termico è un "assegno" (bonifico bancario) che il GSE eroga direttamente al beneficiario.

  • Tempi rapidi: per importi fino a 15.000 €, il pagamento avviene in un'unica soluzione entro circa 2 mesi dall'accettazione della pratica.
  • Per tutti: non serve avere un reddito alto o "capienza fiscale". Anche chi non paga tasse (es. regime forfettario o incapienti) riceve l'intera somma.

La revisione del meccanismo (DM Conto Termico 3.0) introduce novità sostanziali pensate per sbloccare il potenziale di condomini e imprese:

  • A. Porte aperte alle CER
    È la novità più attesa. Il nuovo decreto include esplicitamente tra i beneficiari le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e le configurazioni di Autoconsumo Collettivo. Questo permette di finanziare la sostituzione della centrale termica condominiale sfruttando un canale preferenziale.
  • B. Impianti più grandi
    Se il vecchio Conto Termico era perfetto per le villette, il 3.0 alza l'asticella. Vengono innalzate le soglie di potenza (fino a 2 MW e oltre), rendendo l'incentivo appetibile per grandi condomini, hotel, centri sportivi e industrie che devono sostituire vecchi generatori energivori.
  • C. Stretta sulle Biomasse (qualità dell'aria)
    Per combattere l'inquinamento da polveri sottili (PM10), il nuovo Conto Termico diventa molto selettivo su stufe e caldaie a legna/pellet. Saranno incentivate quasi esclusivamente le tecnologie "pulite" con certificazione ambientale a 5 stelle, penalizzando o escludendo i generatori obsoleti.

Per maggiori informazioni contattate lo studio dell’Ing. Mario Sulpizio al 351 3562455 o scrivete a info@sulpizioingegneria.it